La prima scena, anzi la prima sequenza, girata peraltro in formato Imax, ci fa capire fin da subito che tipo di film sarà Il cavaliere oscuro. Non un semplice film sui superoi, ma un noir. In questo teaser vediamo dei rapinatori, con indosso delle maschere da clown, che rapinano una banca, ma iniziano a uccidersi tra di loro, senza un apparente motivo. Viene introdotto così il tema principale di tutto il film: il caos. Se in Batman Begins la tematica della paura era associata al villain Spaventapasseri, qui la tematica del caos è associata a Joker. Certi uomini vogliono solo veder bruciare il mondo, dice Alfred a Bruce riferendosi Joker. Lo scopo di Joker non sono i soldi, tanto che i soldi che ha rubato li brucia, ma creare il caos a Gotham, la vera protagonista del film, caratteristica dei noir. Joker vuole tirare fuori il lato negativo dei cittadini di Gotham: cosa farebbero pur di salvarsi? Scena emblematica è infatti quella dei due traghetti, ispirandosi al dilemma del prigioniero, che è un vero trattato di sociologia. Così, il film è una metafora dell'uomo che ha due facce, un lato buono e un lato cattivo. Infatti, un personaggio che meglio rappresenta questo concetto di dualità è Harvey Dent, noto come Duefacce. Le circostanze portano un onesto procuratore a diventare uno spietato assassino. La stessa cosa succede a Batman che comincia a essere un personaggio più dark e infatti nel titolo non c'è la parola Batman come nei precedenti film, ma The Dark Knight, Il cavaliere oscuro.
Nella scena dell'interrogatorio tra Batman e Joker si possono vedere ben due scavalcamenti di campo accompagnati da carrellate. Si avverte un forte squilibro, appunto il caos, ma si vuole anche mettere sullo stesso livello i due personaggi. Questa è la regia di Christopher Nolan che ci regala un capolavoro dove si nota una grande interpretazione di Heath Ledger, premiato con un oscar postumo.
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